Esperienze di vita nelle Filippine

Il signor ingegnere

Il condizionatore d'aria

Qualche mese fa un giovane ingegnere ha fatto gli occhi dolci a mia figlia maggiore. Aveva un bell'aspetto, buone maniere e una buona educazione tecnica con tanto di diploma filippino.

Si tratta di uno specialista della climatizzazione ed è un lavoratore indipendente che esegue il servizio ad impianti di climatizzazione. Qui nelle Filippine è un lavoro molto richiesto, dato che questi impianti, assetati di energia, girano dappertutto.

Tre mesi fa si è occupato della manutenzione del condizionatore d'aria di casa nostra. Poi ha chiesto 3.000 peso filippini per il lavoro che ha fatto. Con questi soldi avrei potuto comprare un condizionatore d'aria usato, ancora in buono stato.

Ma si trattava di un bravo ragazzo, "futuro genero" e simpatico. Per questo motivo ho pagato quello che ha chiesto. Un'altro l'avrei mandato al diavolo. Di seguito il condizionatore d'aria ha funzionato quasi alla perfezione. Ma ho dovuto fargli notare che il condizionatore pisciava nel soggiorno. L'ha immediatamente messo a posto.

Dopo due settimane l'impianto funzionava ancora, ma non usciva più aria fresca. Probabilmente il signor Ingegnere non aveva più collegato correttamente il tubo del liquido.

Ma dai, era l'amoroso di mia figlia. Cosa dovevo criticare?

La macchina da lavare

Due mesi fa, la nostra lavatrice europea ha smesso di funzionare, perché non entrava più l'acqua. L'ingegnere la guardò, aprì il coperchio, scollegava i relè e disse "il relè di ingresso acqua è rotto" e poi richiuse il coperchio.

Più tardi sono tornato a casa pure io e ho chiesto se si fosse data un'occhiata al filtro d'ingresso d'acqua. Nessuno ne sapeva niente. Così ho rimosso il tubo della linea d'ingresso e ho trovato un filtro totalmente fangoso, l'ho pulito e ho riavviato la macchina. Ma purtroppo non è successo niente e non ho capito perché. Così ho dovuto pure io svitare il coperchio ed ho trovato due relè scollegati. Li ho subito ricollegati e la macchina ha iniziato a funzionare.

La sega circolare

Poco prima della felice separazione da mia figlia ha chiesto in prestito il mio brasatore, come anche la mia quasi nuova sega circolare Makita di un valore di circa 10'000 Peso.

Dopo la separazione da mia figlia non ha ovviamente restituito nulla, ma ha detto a mia figlia che la sega circolare era rotta ed estremamente pericolosa. Dopo un mese ho messo mia figlia sotto pressione e ho chiesto la sega circolare indietro, anche se era rotta. Ore dopo si trovava sul tavolo della mia cucina.

C'era un nastro sopra la sega con la frase "altamente pericolosa, la morte è certa". Anche la spina era stata messa fuori uso con del nastro. Altri due nastri lasciavano supporre che la sega era destinata alla vendita di seconda mano e che era stata messa su qualche scaffale.

Ho subito collegato alla rete elettrica la sega circolare, ma non ha funzionato affatto.

Così, prima di tutto, ho controllato le spazzole di carbone. Queste non erano più presenti e ora probabilmente funzionano su un'altra macchina. Così ho comprato delle nuove spazzole di carbone da Lazada e la macchina rifunziona come niente fosse.

Questa era la storia di un giovane ingegnere laureato. Il tizio è stato bandito da casa nostra.